Ha vinto uno dei tre progetti sul Castelluccio di Scicli. Ad aggiudicarsi la palma di miglior progetto del workshop che ha visto la presenza in Sicilia e a Scicli di 60 archeologi provenienti da tutto il mondo è stato un progetto sullo scavo del colle di San Matteo, l’acropoli della città. I progetti presentati dagli studenti (per un totale di 14 pannelli e dei relativi modellini) faranno parte di una mostra itinerante che visiterà, dopo Venezia, anche la Sicilia e i comuni interessati, e successivamente le università coinvolte (Granada, Barcellona, Manchester, Oulo). L’apertura del tour siciliano dovrebbe avvenire tra novembre e dicembre. L’iniziativa ha visto a Scicli 45 studenti di archeologia e 15 docenti archeologi che partecipavano al progetto “Archaeology’s places and contemporary uses”, patrocinato dall’istituto universitario di Architettura di Venezia, dall’Università di Catania, dal Msa di Manchester, dall’Etsa di Barcellona, e dalle Università di Granada, in Spagna, e di Ouno, in Finlandia. Obiettivo dell’esperienza formativa era la progettazione di coperture di siti archeologici. L’arrivo a Scicli degli illustri ospiti è stato voluto dal professore Pietro Militello, archeologo, docente all’Università di Catania, che ha suggerito una visita nella zona del Castello di Scicli, sul colle San Matteo.