Inizia così come era finito il 2011 il nuovo anno in casa Progeo Ragusa, ovvero con una sconfitta per 3-0 senza attenuanti. Ci si aspettava una reazione dopo la deludente prestazione di Lagonegro e invece, sia dal punto di vista dell’atteggiamento che da quello tecnico, è stato sempre buio pesto tra le fila dei blacks. Oltre ai demeriti in casa ragusana, vanno però evidenziate le grandi potenzialità dei cosentini, indicati, a ragion veduta, come possibili vincitori finali del campionato di B2. Se da una parte quindi la sconfitta col Cosenza poteva essere preventivata ciò che preoccupa pesantemente in vista dei futuri impegni è l’apatia che si è impadronita dell’intera squadra nell’ultimo mese. Il primo e il terzo set infatti sono stati un monologo calabrese come si evince anche dai parziali (15-25 e 16-25) e solo nel secondo set, grazie soprattutto ai muri di Pappalardo, la Progeo ha messo in mostra il gioco di cui è capace. Urge un’immediata inversione di tendenza in vista dei prossimi incontri, il primo dei quali sarà l’attesissimo derby contro la corazzata San Vito Giarratana, squadra che naviga a gonfie vele verso la promozione in B1 e che al momento non sembra soffrire crisi alcuna.
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