Gli operatori ecologici di Acate hanno proclamato lo stato di agitazione e annunciato 2 ore di assemblea, che si terranno ad ogni fine turno lavoro il 19, 20 e 21 febbraio. La protesta nasce dai ritardi nel percepire gli stipendi (non ancora pervenuti quelli di dicembre e febbraio). In una nota del segretario provinciale della Fp Cgil, Giovanni Lattuca si sottolinea che “le responsabilità dei ritardi sono da attribuire al Comune di Acate, perché da moltissimi mesi, non emette nei confronti della ditta Busso, regolari mandati di pagamento”.