I lavoratori del consorzio di Bonifica di Ragusa riuniti in assemblea permanente dal 14 Dicembre comunicano la drammaticità della propria condizione economica causata dal mancato pagamento delle retribuzioni 2016. Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil sottolineano che “nel rispetto degli interessi legittimi dell’utenza consortile, i lavoratori, con sacrifici economici non comuni, hanno continuato a svolgere la propria attività garantendo sin qui tutti i servizi istituzionali”. “Tuttavia, – proseguono i sindacati – nonostante la manifestata volontà di continuare ad assicurare tutti i servizi corre l’obbligo comunicare che se dovesse perdurare tale situazione, per le comprensibili impossibilità economiche potrebbero non essere garantite le varie attività a danno di tutti gli utenti”. L’assemblea dei lavoratori del Consorzio n. 8 chiede ai sindaci di venire incontro alle aspettative dei dipendenti, provvedendo a versare all’Ente le somme relative ai servizi ricevuti e di fissare con urgenza un incontro costruttivo al fine di evitare eventuali disservizi a tutto danno dell’utenza.