Asp e Comune di Ragusa chiariscono gli usi non consentiti dell’acqua corrente erogata nelle seguenti zone della città: via la Pira, via Anfuso, via Madagascar, via n. Colajanni, via P.S. Mattarella, via Aldisio, via Cefalù, via Zancle, via Ortigia, via Motia, via Gorgia, via Psaumida, via Paestum, via M. Nicosia, via C. Terranova, via P. Nenni, Via Berlinguer, via Solunto, Via Caronia, via don Mattia Nobile e tutta la zona artigianale tra di via Cupoletti e via M. Nicosia. L’acqua non si deve bere, utilizzare nella preparazione ed incorporazione negli alimenti da consumare crudi, nel lavaggio di verdura, frutta e ortaggi da consumare crudi, nel risciacquo finale dei piani di lavoro, attrezzature e quant’altro utilizzato durante e per la preparazione degli alimenti, nel lavaggio occhi, denti, cavo orale e dentiere, nell’igiene intima, nella detersione di ferite senza successiva disinfezione, nel lavaggio stoviglie (piatti, bicchieri e posate) con risciacquo finale a meno che non si provveda ad immersione delle stesse in acqua portata all’ebollizione o al lavaggio a temperatura non inferiore a 80° C (per esempio in lavastoviglie). Per tutte le informazioni è stato anche attivato un numero dedicato: 0932 676771. Sono stati, inoltre, attivati servizi alternativi di rifornimento idrico: 3 autobotti, in servizio permanente, disponibili in via Falcone, via Berlinguer (ang. Via Psaumide) e via Gagini (nei pressi dell’Oratorio Salesiano) e 2 serbatoi, in servizio permanente, disponibili dietro il Campo di atletica Petrulli e in via della Costituzione.