Il Gip del Tribunale di Ragusa ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere ai danni di , 28 anni, tunisino residente a Vittoria, per due episodi di spaccio di eroina risalenti al 15 febbaio ed al 16 marzo scorsi ma ha rigettato la richiesta della Procura per il reato più grave, ovvero la morte come conseguenza di altro delitto che avrebbe commesso quale fornitore dell’eroina che concorreva a causare, quale conseguenza non voluta, la morte di Irene Carletti, la trentunenne veneziana di Fiesso d’Artico, che viveva da dicembre a Frigintini con il modicano A.L.M. Il decesso si è verificato dopo l’iniezione endovena della dose di eroina, a seguito di shock cardio respiratorio per assunzione di sostanze stupefacenti in concomitanza di psicofarmaci; l’episodio si è consumato la notte tra il 15 e 16 febbraio scorsi. Il Gip ragusano Giovanni Giampiccolo, così come aveva fatto la collega di Modica Sandra Levanti, ha ritenuto che l’indagato non fosse a conoscenza che la Carletti fosse vulnerabile avendo tentato il recupero presso una comunità o che facesse uso di psicofarmaci oltre che di stupefacenti. Il fermo dell’indagato era stato eseguito nei pressi di via Garibaldi a Vittoria dopo che Jamel Harchani, conosciuto come Gimmi, aveva incontrato un consumatore modicano.
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