Sono ventuno le persone indagate, tra medici e infermieri, per la morte di un paziente, Nicolò Di Rosa, 54 anni, di Pozzallo. L’uomo è deceduto il sette maggio scorso, al Maggiore di Modica. Era stato ricoverato per un intervento per la riduzione di una ulcera. E’ stata la moglie a chiedere alla magistratura di fare chiarezza sulle cause della morte del marito. Il giudice ha disposto l’autopsia, che è stata già eseguita. A causare la morte potrebbe essere stata un’embolia. Tra i 21 indagati anche l’autista dell’ambulanza: sarebbe accusato di presunti ritardi nel trasporto del paziente dal “Maggiore” ad un centro specializzato, per accertamenti specifici urgenti. Di Rosa era stato portato in ambulanza da Pozzallo all’ospedale di Modica un mese e mezzo fa. In un primo momento era stato ricoverato in cardiologia, poi in chirurgia per essere sottoposto all’intervento di riduzione dell’ulcera. Pare che l’intervento chirurgico fosse riuscito bene. Ma qualcosa ha poi fatto peggiorare il quadro clinico e, il 7 maggio, il paziente è deceduto. Saranno adesso le indagini, con l’esito dell’autopsia, a chiarire le cause del decesso e ad accertare eventuali responsabilità.
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