Il Commissario provinciale di Forza Italia, sen. Giovanni Mauro, nell’ottica della riorganizzazione del partito in vista dei prossimi importanti appuntamenti ha individuato l’avv. Salvatore Caravello quale commissario cittadino azzurro per Ragusa. “La nomina di Caravello, che ha sempre operato nell’area di centro destra senza aver mai ricoperto incarichi di partito – dichiara Mauro – risponde alla volontà di lavorare per un rilancio di Forza Italia, come ho sempre detto, partendo dalla considerazione che il nostro è un progetto inclusivo che, però, intende avvalersi di energie nuove. A lui vanno i miei migliori auguri per il lavoro che si appresta a compiere”. “Ho accettato con entusiasmo l’incarico affidatomi – dichiara Caravello – perché sono certo che tramite Forza Italia sarà possibile rimettere in moto la fiducia dell’elettorato di centro destra nella città di Ragusa pensando a una proposta di come si debba intendere la politica cittadina che sia completamente diversa rispetto al passato”.
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RAGUSA, LAVORI PER L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEGLI STABILI COMUNALI DI VIA SPADOLA
Entro la prima decade del mese di marzo saranno completati dalla ditta aggiudicataria – per il prezzo di euro 216.473,07 – i lavori di ampliamento dell’impianto fotovoltaico al servizio degli uffici comunali e del teatro tenda ubicati in via Spadola. L’intervento, realizzato sulla base di un progetto redatto dall’energy manager del Comune ing. Carmelo Licitra, ha previsto la dismissione del generatore fotovoltaico della potenza di 20 KW preesistente installato in una parte dell’edificio comunale in cui opera il Comando della Polizia Municipale e la realizzazione di un nuovo campo fotovoltaico, al servizio di un nuovo generatore della potenza di 115 Kw, che è stato montato sia sulla copertura dell’edificio sede del Comando della Polizia Municipale sia su quello destinato ad autorimessa per le mezzi di servizio dei vigili. “La nuova opera pubblica – dichiara l’assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto – consentirà all’Ente, attraverso l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico esistente che soddisferà il fabbisogno di energia elettrica anche per il teatro tenda comunale, di incrementare il risparmio sui consumi energetici”.
Ragusa, stretta dei vigili sui padroni dei cani che non tengono gli animali al guinzaglio
Il Comando di Polizia Municipale rende noto che nella giornata di giorno 15 febbraio nell’ambito dei controlli messi in atto dal Comando e volti al rispetto della Ordinanza Sindacale n. 438/2009, all’interno della Piazzetta Monsignor Carmelo Tidona, luogo in cui spesso, era stata segnalata la presenza di un cane condotto senza guinzaglio e senza museruola, è stato accertato che la proprietaria di un cane di razza labrador, non utilizzava il guinzaglio e non aveva con se i documenti del cane e la museruola. Inoltre il labrador manifestava aggressività alla vista dei vigili. La proprietaria del cane, così come previsto nella predetta ordinanza sindacale è stata quindi sanzionata dagli agenti della Polizia Municipale Il servizio di controllo straordinario proseguirà anche nelle prossime settimane.
IL COMUNE DI POZZALLO SI SALVA DAL DISSESTO
“Con l’approvazione dell’emendamento che ho presentato al decreto-legge cosiddetto “Milleproroghe”, per cui ringrazio il Parlamento e il Governo che si sono dimostrati sensibili al tema, si dà la facoltà agli enti locali che abbiano deliberato un piano di riequilibrio pluriennale sforando i termini perentori previsti dal Tuel per l’approvazione in Consiglio di poterlo presentare di nuovo, entro il 30 aprile 2017”. Ad annunciarlo è la senatrice del Pd, Venera Padua, la quale precisa: “Solamente, però, a condizione che siano stati, nel frattempo, virtuosi, migliorando i propri conti pubblici. In concreto, dunque – aggiunge la parlamentare dem – sarà concessa l’opportunità, entro tale data, al Comune di Pozzallo di non deliberare il dissesto, avendo l’opportunità che merita anche per lo straordinario lavoro di accoglienza che fa ogni giorno con serietà, coscienziosità e lealtà verso il nostro Paese. D’altra parte, sono note le condizioni critiche in cui opera chi si trova in prima linea nell’emergenza, continua, che deriva dall’afflusso di migranti. Sono anni, ormai, che Pozzallo, nella nostra provincia, svolge un lavoro prezioso e fondamentale nella gestione di un fenomeno che ha subito un aumento vertiginoso dei numeri nel giro di pochi anni, a fronte di mezzi e strumenti a disposizione dell’ente locale che sono rimasti, invece, invariati, causando non poche complicazioni amministrative e logistiche”.
SI RIPULISCONO LE SPIAGGE DI MARINA DI RAGUSA INVASE DAI DETRITI
La ditta Busso all’opera per rimuovere il diverso tipo di materiale, perlopiù costituito da canne e tronchi di alberi, che si è riversato in mare a causa delle violenti piogge che si sono abbattute nel territorio comunale il 22 e 23 gennaio scorso e che le mareggiate di quelle giornate hanno depositato lungo le spiagge di Marina di Ragusa. “Si tratta di un intervento straordinario – dichiara l’assessore all’Energia ed Ambiente Antonio Zanotto – che si è reso indispensabile per far fronte ad una situazione che non si era mai verificato fino ad oggi, vista la grande quantità di materiale depositato sulle spiagge. I mezzi della società hanno iniziato il complesso intervento e ci è stato assicurato che nel giro di quattro giorni al massimo i lavori saranno conclusi”.
RAGUSA, “DEGRADO E INCURIA” DEI MONUMENTI AI CADUTI. LA DENUNCIA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE LAMBA DORIA.
L’associazione culturale “Lamba Doria” interviene ancora una volta sullo stato di degrado in cui versano i monumenti ai Caduti di piazza San Giovanni e piazza del Popolo. Il primo, tra l’altro, presenta lesioni alle lapidi su cui sono incisi i nomi dei nostri avi morti durante la Prima Guerra Mondiale, oramai quasi illeggibili. “Il generale stato di degrado che da anni caratterizza l’imponente struttura monumentale su cui si erge maestosa la scultura bronzea realizzata dal Sindoni è sotto gli occhi di tutti – afferma Salvatore Marino, referente per Ragusa dell’associazione culturale Lamba Doria – compresa la mancanza della corona di alloro in bronzo e della lapide forgiata con il medesimo metallo, quest’ultima dono dei ragusani emigrati in Argentina, delle quali è stato spogliato da qualche anno. “È inammissibile osservare che uno dei più importanti monumenti della città sia caduto nella totale indifferenza, nonostante innanzi vi si celebrino importanti cerimonie commemorative”. Il rappresentante della Lamba Doria evidenzia, inoltre, le pietose condizioni in cui versa anche il monumento dedicato ai Caduti di tutte le Guerre, in piazza del Popolo, dove si notano evidenti scrostature del calcestruzzo, piastrelle del rivestimento staccate e tante imbrattature praticate con vernice da chissà chi, tra le quali non passano inosservati alcuni vergognosi annunci a sfondo sessuale. “Auspico – aggiunge Marino – in un maggiore rispetto da parte di tutti ed un sollecito intervento affinché questi importanti luoghi simbolo della memoria tornino all’antico splendore, nel dovuto contesto di decoro, alla pari del monumento ai Caduti ubicato nei “Giardini Iblei” di Ragusa Ibla recentemente restaurato”. “Non è moralmente corretto e non fa onore a nessuno – conclude – indugiare in questa apparente indifferenza, anche per l’importanza storico artistica dei manufatti. Chi ha sacrificato la vita per la Patria merita rispetto, che si dimostra anche prendendosi cura dei luoghi e dei simboli che li ricorda ai posteri ”.
Pista ciclabile a Marina di Ragusa, Nicita (Lab 2.0): “Sei mesi dopo gli stessi problemi dal giorno dell’inaugurazione”

MUSEO CAMARINA, IL DEPUTATO REGIONALE DIGIACOMO SI SCAGLIA CONTRO CARMELA BONANNO
“La situazione in cui versa il museo archeologico di Kamarina fa il paio con le condizioni in cui una turista, poco tempo fa, ha trovato il Museo Archeologico Ibleo di Ragusa”. Così il deputato regionale Giuseppe Digiacomo interviene a commento dello stato in cui versa il Museo regionale di Kamarina: cancello abbattuto, recinzioni divelte, erbacce che infestano l’intera area. “Non è certo il modo migliore per conservare i beni culturali che, ovviamente, hanno una loro valenza anche per progetti turistici legati al territorio. Facciamo tanto per incentivare il turismo dichiara ancora Digiacomo – e poi ci troviamo davanti a questo stato di cose che non lusingano certo il territorio. Fino a poco tempo fa il Museo Regionale di Kamarina ha rappresentato un fiore all’occhiello per questo territorio, tanto da interessare ed attirare anche uomini di cultura come Alberto Angela; oggi rischia di attirare solo vandali e tombaroli”. “Chiederò un incontro con l’Assessore regionale al Turismo ed il Sovrintendente ai beni culturali- annuncia il deputato ibleo- allo scopo di capire cosa stia accadendo e porre immediato rimedio alla vicenda. Non vogliamo assolutamente che tutto ciò passi sotto silenzio. Il nostro territorio non lo merita”. Un attacco che farà andare in brodo di giuggiole l’archeologo ragusano Giovanni Di Stefano vero creatore e custode del museo di Camarina, che l’estate scorsa fu scavalcato dalla Bonanno per la direzione del nuovo polo museale ragusano.Allora l’intera comunità ragusana si schierò a fianco dell’archeologo non comprendendo i motivi per cui gli uffici regionali non avevano inteso far concludere la brillante carriera di Giovanni Di Stefano – unico ragusano titolare di cattedra in una università italiana – nel “suo” museo da decenni un meraviglioso esempio di salvaguardia del patrimonio archeologico e di colloquio fecondo con il territorio. Riguardo l’incontro che Digiacomo auspica avere con il soprintendente Rizzuto forse sarebbe meglio rivolgersi, per un appuntamento col titolare della Soprintendenza, al collega Nello Dipasquale che ospita Rizzuto in barca a Cuba. Urge calendario rientro per tornare a discutere degli affanni della nostra misera terra.
Una parrucchiera pozzallese al Festival di Sanremo
Come dice lo spot, tutti cantano Sanremo, ma non tutti hanno avuto l’opportunità di acconciare i partecipanti di questo grande evento. La pozzallese Antonella Galazzo è stata tra le poche selezionate ad acconciare i protagonisti della principale kermesse della musica italiana. L’esperienza di Antonella, associata all’Ascom di Pozzallo, è stata messa in luce dal presidente Gianluca Manenti e dai componenti del direttivo. “Siamo davvero contenti – sottolinea Manenti – che la nostra iscritta abbia avuto questa straordinaria opportunità. Le emozioni provate sono indescrivibili visto che, come ci ha raccontato, stare a stretto contatto con gli artisti è stato semplicemente grandioso. E’ ovvio che Antonella abbia già fornito la propria disponibilità per essere presente anche all’edizione 2018 del festival”. La Galazzo ha appena festeggiato i venti anni di attività e a rendere omaggio a tale traguardo anche la sua recente partecipazione, in veste professionale, a Miss Mondo. Dietro le quinte del Festival ha oganizzato 20 acconciature in tempi record.
FRODE COMMERCIALE SCOPERTA DALLA GUARDIA DI FINANZA: POMODORINI ALBANESI VENDUTI COME “MADE IN SICILY”
I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno denunciato un vittoriese, operante nel mercato ortofrutticolo di Vittoria, per frode in commercio di prodotti agroalimentari recanti false indicazioni di provenienza. L’attività di indagine svolta dalla Compagnia di Vittoria nasce da una segnalazione del Ministero delle Politiche Agricole – sede di Catania scaturita da un controllo presso il magazzino di lavorazione di una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi, dove erano state riscontrate delle anomalie sulla provenienza e tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli. In particolare, è stato accertato che l’azienda ha acquistato circa 200 quintali di pomodori, varietà “tondo liscio a grappolo”, dall’Albania; una volta entrati in Italia dal porto di Bari, tramite una società di Polignano a Mare, è stato fatto figurare, ma solo a livello cartolare, che una parte dei predetti pomodori era destinato al mercato ortofrutticolo di Padova (circa ¼ del carico), ma di fatto è stato accertato che tutto il quantitativo è stato dirottato su Vittoria. Una volta giunto alla sede della società vittoriese il pomodoro albanese è stato confezionato in maniera promiscua con quello locale, consentendo così di poter destinare alla vendita una maggiore quantità di prodotto, solo all’apparenza tutto di alta qualità e “made in Sicily”, in un periodo dell’anno in cui tale ortaggio registrava un valore di mercato elevato e che ha permesso di ottenere un illecito provento di circa 20.000 euro. Il prodotto che invece è stato spedito da Bari al Nord Italia, a 3 società operanti nel commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, è risultato essere di qualità scadente e, pertanto, di basso valore commerciale, nonostante, in fattura risultasse indicato come di provenienza albanese. Il tutto approfittando del fatto che il prodotto era destinato alla grande distribuzione e che i titolari non sarebbero stati in grado di accorgersene, visti gli elevati giri d’affari. Il rappresentante legale della società vittoriese è stato denunciato per “frode in commercio” e “importazione ai fini di commercializzazione di prodotti agroalimentari recanti false indicazioni di provenienza”.
Immigrazione e integrazione, il Viminale segnala il modello Scicli
Scicli è un modello qualificato nei processi di integrazione degli immigrati nel tessuto sociale della comunità italiana. A dirlo è il sito del Ministero dell’Interno, che stamani pubblica la seguente nota: “Una cinquantina di migranti richiedenti asilo si sono uniti ieri ai volontari di associazioni ambientaliste locali, tra le quali Legambiente di Scicli, e a semplici cittadini per ripulire il litorale e le spiagge di Micenci, Palo Rosso e Palo Bianco lungo le frazioni marittime del comune di Scicli, in provincia di Ragusa. L’iniziativa fa parte delle azioni previste dal protocollo d’intesa tra prefettura di Ragusa e i comuni della provincia, le associazioni di volontariato e le comunità ospitanti i richiedenti asilo. Il documento contempla infatti la possibilità di occupare i richiedenti asilo in attività di volontariato di pubblica utilità e di sostegno sociale per il territorio. In particolare i lavori sono quelli socialmente utili a favore della collettività che li accoglie, nei settori dell’ambiente, del territorio e della natura, del recupero e della riqualificazione degli spazi urbani e dei beni culturali. I migranti hanno contribuito a raccogliere un elevato quantitativo di rifiuti, oltre 150 sacchi, abbandonati lungo le spiagge recuperando in gran parte plastica, vetri, reti di recinzione in acciaio, canne, alberi e legni vari. I rifiuti erano stati trasportati dalla piena del torrente Modica-Scicli durante il maltempo del 22 e 23 gennaio, e sono stati prelevati per tipologia secondo le regole della raccolta differenziata”. “Scicli conferma di essere città aperta -dichiara il sindaco Enzo Giannone-, accogliente, ospitale, multiculturale. Il riconoscimento del Viminale è una conferma delle buone prassi che nelle politiche sociali questa amminitrazione e il tessuto associazionistico della città promuovono”.
GIANNI MOLÈ RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’ASSOSTAMPA

CONTRIBUTI PER INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO O MIGLIORAMENTO SISMICO O DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI PRIVATI
Sul sito istituzionale del Comune di Ragusa nell’apposito spazio “In evidenza” è stato inserito l’avviso pubblico a mezzo del quale si rende noto ai cittadini che è possibile fare richiesta di incentivo per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati. E’ quindi possibile presentare domanda di contributo, nei limiti riportati nell’avviso. Nel caso delle attività produttive, possono accedere ai contributi solo soggetti che non ricadono nel regime “aiuti di Stato”. La richiesta di contributo, dovrà pervenire, entro il termine di sessanta giorni (14 aprile 2017) dalla pubblicazione del seguente bando, al Protocollo Generale del Comune di Ragusa – indirizzata all’Ufficio Protezione Civile Viale Napoleone Colajanni 69/A-B 97100 Ragusa e dovrà essere redatta secondo la modulistica contenuta nell’allegato.
MARINA DI RAGUSA, SPIAGGE INVASE DAI DETRITI DELLE MAREGGIATE
“E’ passato circa un mese e nessuno ancora interviene: a questo punto non si può rimanere zitti. Le spiagge di Marina di Ragusa invase da canne, fusti d’alberi, rami e rifiuti di ogni genere a seguito ad una mareggiata. Tutti sanno, ma tutti fanno finta di non sapere e non vedere, un’Amministrazione Comunale che non riesce ad intervenire su una questione semplice e di facile risoluzione. Un assessore all’Ecologia ed ambiente, un tal Antonio Zanotto, che ancora una volta latita, altro che frutto di scelta per competenze, questo è sintomo di inadeguatezza ed incompetenza assoluta. Questo assessore venuto dal nord, non riesce a capire che più tardi si interviene, più problemi ci ritroveremo nel periodo estivo, si va incontro a diversi problemi di pericolo per l’incolumità pubblica”. queste le parole del consigliere comunale del gruppo Insieme Angelo La porta che così conclude: ” “Ci auguriamo che qualcuno di questa Amministrazione abbia un sussulto d’orgoglio e si renda conto che uno spettacolo del genere non può che far solo male all’immagine turistica di Marina di Ragusa”.
A GIOVANNI SALONIA LE CONGRATULAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RAGUSA
Il sindaco Federico Piccitto e l’amministrazione comunale rivolgono fervide congratulazioni a padre Giovanni Salonia per essere stato nominato da Papa Francesco nuovo Vescovo Ausiliare di Palermo, assegnandogli la sede titolare di Butrinto. Padre Salonia, nato a Ragusa il 27 luglio 1947, è stato finora responsabile della Formazione Permanente per la Provincia Cappuccina di Siracusa. La formazione, la comunicazione, la psicoterapia sono stati sempre al centro della sua attività al servizio della comunità religiosa e laica, con al suo attivo diverse pubblicazioni e collaborazioni autorevoli. “Padre Giovanni Salonia è una personalità di grande spessore spirituale e culturale – afferma il primo cittadino – Questa nomina prestigiosa è motivo di grande orgoglio per la Città di Ragusa. Siamo certi che il nostro concittadino, vanto e onore di tutti i ragusani, nella veste conferitagli dal Santo Padre, saprà dare nuova linfa e significato al cammino della comunità che gli è stata affidata”.
RINVIATO L’INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO CAMERALE
“Apprendiamo con grande soddisfazione la decisione presa dal governo regionale di fare slittare la data di insediamento del nuovo consiglio camerale fissando l’appuntamento al 28 febbraio. Proprio la settimana scorsa, il parco commerciale Isole Iblee, insieme ad altre realtà portatrici di interessi collettivi quali il Ccn Antica Ibla, l’associazione “Confronto” ed il forum dei Centri commerciali naturali, avevamo fatto richiesta al presidente della Regione Rosario Crocetta e al ministro per l’Economia di evitare tale accorpamento tra enti camerali così differenti (Ragusa, Siracusa e Catania) e che il mondo delle imprese non accetta categoricamente”. E’ quanto sottolinea il presidente del parco commerciale “Isole Iblee”, Gianni Corallo, mettendo in rilievo quando accaduto in queste ultime ore. “Sin da quando si è delineata questa mostruosa idea di accorpare la Camera di Commercio di Ragusa con Catania – sottolinea il presidente Corallo che, naturalmente, parla a nome di tutti gli associati oltre che delle altre associazioni che hanno formato un fronte comune per fronteggiare questa circostanza deleteria – gli artefici di tale percorso si sono sforzati di farci credere che questo accorpamento potrebbe risultare il volano per il nostro territorio e produrrebbe chissà quali benefici. Ma a vantaggio di chi? Piuttosto, lo definiamo l’ennesimo scempio che si sta consumando sotto i nostri occhi ai danni delle imprese e del territorio che hanno fatto della nostra Camera di Commercio, quella di Ragusa, tra le più ricche d’Italia. Questo accorpamento determinerebbe soltanto una cosa: “regaleremmo” agli altri un patrimonio netto ed una liquidità di oltre 20 milioni di euro raggiunto da lustri di gestione parsimoniosa ed oculata. In più, come se ciò non bastasse, perderemmo ogni potere decisionale e deliberativo, essendo nettamente in minoranza nel nuovo consiglio camerale, a svantaggio del sistema economico Ragusano che si è sempre distinto in tutta l’isola. Nelle prossime ore, nel contesto di una riunione congiunta tra i rappresentanti delle associazioni che hanno condiviso questo percorso, si valuterà se portare avanti la petizione tra le imprese che non vogliono scelte calate dall’alto e dannose per l’economia ragusana. Riteniamo che la realtà ragusana in sintonia con Siracusa abbia i numeri e le capacità per potere essere artefice del proprio destino senza un accorpamento di cui non si capisce la motivazione”.
RAGUSA, INCONTRI PUBBLICI PROPEDEUTICI ALLA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE
In vista della revisione del Piano Regolatore Generale del territorio comunale, presso il Centro Polifunzionale Interculturale di via Colajanni 69, vengono organizzati tre incontri pubblici a cui sono invitati a partecipare cittadini, rappresentali delle organizzazioni sindacali, imprenditoriali e produttive e della società civile operanti nel territorio comunale. Il primo incontro si terrà venerdì 17 febbraio, alle ore 15, con le organizzazioni della società civile (volontariato organizzato, associazioni di promozione sociale, fondazioni, cooperative e imprese sociali). Gli altri due incontri, programmati invece sabato 18 febbraio, interesseranno, alle ore 9,30, le associazioni di categoria, professionali e le attività imprenditoriali ed alle 15,30, i sindacati, movimenti, organizzazioni politiche e cittadinanza attiva. Quanti vorranno intervenire ai predetti incontri sono invitati ad effettuare la preiscrizione online entro il 15/02/2017 utilizzando il modulo scaricabile dal sito istituzionale nell’apposito link “In evidenza”.
Ragusa, convegno contro le truffe agli anziani ed i furti in abitazione
Reati quali i furti in abitazione e le truffe sono al giorno d’oggi, tra i reati più diffusi, quelli che generano maggior allarme sociale nelle comunità cittadine, perché oltre all’effettiva aggressione al patrimonio ledono il senso di sicurezza di tutti, non soltanto di chi li subisce. Certi che il modo principale di contrastarli sia quello di prevenirli, il Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa nella questo mercoledì 15 febbraio, alle ore 10:00, terrà un convegno sull’argomento presso il centro Diurno sito in Piazza Vann’Antò di Ragusa per fornire consigli su come prevenire le tipologie di truffa più diffuse e come difendersi dai furti, in particolar modo dai furti in abitazione. L’incontro è aperto a tutti nell’ottica di instaurare una collaborazione attiva con i cittadini, che per primi possono aiutare l’Arma dei Carabinieri ad intervenire tempestivamente per la prevenzione e la repressione dei reati, rendendoli consapevoli del loro ruolo di “sentinelle” sul territorio. Il 112, numero di Pronto Intervento, è attivo h24 per qualsiasi segnalazione.
RAGUSA, AL PREZIOSISSIMO SANGUE “NUOVE DRAMMATURGIE SOCIALI” SUL TEMA “IO BEVO SICURO”
L’età della prima bevuta si abbassa vertiginosamente, le quantità di alcol non altrettanto. Un fenomeno solo italiano? Purtroppo no, siamo nella media europea, dove i giovani si “divertono” bevendo fino spesso a svenire. Quanto è pericoloso tale comportamento? Da cosa dipende? Per cercare di dare delle risposte a questi interrogativi, è in programma questo mercoledì 15 febbraio, una interessante sperimentazione proposta dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute nell’ambito delle iniziative promosse per la XXV edizione della Giornata mondiale del malato. Alle 17,30, nell’auditorium della parrocchia Preziosissimo sangue, in via Ettore Fieramosca a Ragusa, in collaborazione con l’associazione Amethystos, sarà infatti proposto “Nuove drammaturgie sociali” sul tema “Io bevo sicuro”, un messaggio educativo attraverso la rappresentazione scenica. Interverranno gli attori Germano Martorana e Irene Cascone che proporranno il monologo “Etilico” e il teatro spontaneo con riflessioni sul tema della giornata, l’alcolismo. Relazioneranno don Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, Maurizio Nicastro, docente laboratori in scrittura creativa, autore, regista teatrale e televisivo, presidente dell’associazione PalcoUno e direttore artistico del piccolo teatro della Badia di Ragusa, Alessia Russo, presidente dell’associazione Amethystos, esperta in disagio e devianza giovanile, specializzata in criminologia applicata e psicologia giuridica, Mario D’Asta, medico specializzato in igiene di medicina preventiva e sanità pubblica. A presentare gli interventi sarà Valentina Di Martino, vice presidente di Amethystos.
Legambiente ribadisce: Il Muos è abusivo
“Il fatto che il Muos sia un’opera abusiva non è in discussione. La Cassazione si, è infatti, espressa in sede di sequestro cautelare”. Lo sottolinea l’avvocato Nicola Giudice del Centro di azione giuridica di Legambiente Sicilia. “Per fare chiarezza in una vicenda dai molteplici aspetti, -continua – occorre sottolineare alcuni punti: il Muos non è del Ministero della Difesa ma del Governo USA; il Tribunale di Caltagirone ha aperto il procedimento per abuso perché la costruzione viola il Regolamento della Riserva Naturale Orientata “Sughereta di Niscemi” per il quale l’area sulla quale sorge è inedificabile; il CGA non ha mai esaminato nel merito tale vizio perché ha ritenuto tardivo il motivo di ricorso formulato da Legambiente nel 2013. Su questo punto, quindi, non esiste un giudicato amministrativo. Infine, il Testo Unico sulla Difesa esenta le opere per la difesa dalla conformità urbanistica ma non dal rispetto delle norme ambientali ed il Regolamento della Riserva è norma ambientale e, quindi, non derogabile”.