Ancora un approdo di migranti al porto di Pozzallo. Nella notte fra domenica e lunedì un’imbarcazione che era stata avvistata a circa 40 miglia a sud di Lampedusa, è stata raggiunta da una motovedetta della Capitaneria di porto, la 401. Nel frattempo il Comando generale delle Capitanerie di porto ha sollecitato l’intervento del rimorchiatore Asso 30 che ha avviato le procedure di soccorso. Sono state verificate le condizioni di galleggiabilità del barcone. Successivamente i migranti sono stati trasferiti sul rimorchiatore, dove è anche salito un medico che ha eseguito uno screening per accertare le condizioni di salute delle persone. Solo una donna, ritenuta in condizioni
critiche, è stata trasferita con l’elisoccorso a Lampedusa. Il rimorchiatore è approdato alle 11 al porto di Pozzallo. I migranti sono stati trasferiti al centro di pronta accoglienza, dove sono ospiti altre
centinaia di persone. Sempre nella giornata di lunedì è stato compiuta un’altra operazione di soccorso in mare. A 140 miglia a sud
est di Capo Passero è stato avvistata un’imbarcazione con a bordo 226 migranti, fra cui 79 donne e 45 bambini. Queste persone giungeranno nella serata di lunedì al porto di Reggio Calabria.
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Morto l’agricoltore 39enne di Modica, Giuseppe Rizza – Era stato schiacciato dal motozappa
Il cuore di Rizza si è fermato domenica sera. L’uomo era stato ricoverato per 72 ore nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Aveva subito due interventi chirurgici.I medici del nosocomio etneo gli avevano riattaccato il piede che gli era stato amputato dal motozappa che l’ha schiacciato. Inoltre era stato sottoposto ad un’operazione alla testa per tentare di riassorbire il vasto ematoma che si era procurato durante l’incidente. Rizza era stato travolto dal motozappa che stava scaricando dal trattore, mentre lavorava in un terreno in contrada Ciancia Porta di Ferro, a Cava d’Ispica. Il suo quadro clinico si è aggravato ulteriormente domenica, a causa del sopraggiungere di una infezione che ha reso vano ogni tentativo dei medici di salvargli la vita.
COMISO, UNDICI RUMENI RITENUTI RESPONSABILI DI FURTI NELLE SCUOLE
Undici rumeni, di cui sei maggiorenni e cinque minorenni, sono ritenuti dai Carabinieri della Stazione di Comiso responsabili a vario titolo dei furti di materiale informatico, elettronico e di cancelleria consumati in tempi diversi nei confronti di tre istituti scolastici di Comiso (due scuole medie ed una materna) e di due attività commerciali. Il materiale sottratto veniva smontato, assemblato e venduto ad altre persone. Nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate dai militari dell’Arma sono stati recuperati 8 computer (unità di sistema), un p.c. portatile, 7 monitor, una tastiera e 3 hard disk, sottoposti a sequestro e riconosciuti dai legittimi proprietari. Molto del materiale informatico faceva parte di un progetto Pon Sicilia ed era stato acquistato con contributi regionali. Le undici persone dovranno rispondere a vario titolo del reato di ricettazione e di furto aggravato. Proseguono le indagini dei Carabinieri per verificare se gli undici si siano resi responsabili di altri furti.
Ragusa, una denuncia per tentato furto aggravato
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno denunciato un 25enne ragusano per tentato furto aggravato. I fatti risalgono alla sera dell’8 febbraio scorso, in piazza Libertà a Ragusa. Dopo la chiusura di un bar, un giovane ha provato ad aprirne la porta. Vista l’impossibilità di entrare se n’è andato ed è ritornato con una grossa pietra con la quale ha tentato di sfondare la vetrina. Scattato l’allarme il giovane è scappato. L’impianto di videosorveglianza aveva registrato tutto. I Carabinieri, acquisito il filmato, estrapolati i fermi immagine, hanno riconosciuto il giovane, che è pregiudicato per reati contro il patrimonio, e lo hanno denunciato.
Vittoria, controlli alla villa comunale
Gli uomini delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria, nell’ambito degli intensificati controlli volti a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani e giovanissimi, soprattutto nei luoghi di maggiore aggregazione, sabato hanno proceduto a perquisizioni presso la Villa Comunale di Vittoria. All’ingresso dei giardini pubblici sono stati controllati due giovani a bordo di uno scooter, un diciottenne ed un minore. Il più grande portava uno zaino all’interno del quale gli agenti hanno rinvenuto quattro involucri di carta stagnola contenenti marijuana, due “grinder” (strumenti per triturare stupefacente e tabacco), un bilancino elettronico di precisione ed il guscio di una noce di cocco (usato per scaldare l’hashish), tutti elementi che hanno fatto propendere gli agenti per l’ipotesi della detenzione ai fini dello spaccio della sostanza stupefacente, piuttosto che per uso personale. Il maggiorenne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà. La sostanza stupefacente sequestrata, del peso di 6 grammi circa, sarà inviata presso i laboratori di sanità pubblica dell’Asp di Ragusa per le consuete analisi qualitative e quantitative. I controlli presso la Villa comunale e piazza del Popolo a Vittoria continueranno anche nei prossimi giorni.
Incidente stradale sulla Comiso-Santa Croce
Alle 11,45 circa di sabato, personale del nucleo di Pronto Intervento della Polizia Provinciale di Ragusa è intervenuto sulla s.p. 20 Comiso-Santa Croce Camerina, al km 5+050, per un incidente stradale. Nel sinistro sono rimasti coinvolti un autocarro Iveco, con a bordo il conducente e due passeggeri, e un’autovettura Volkswagen Golf, condotta da un 61enne di Comiso. Il conducente della Golf si trova in prognosi riservata. Sul posto, oltre alla Polizia Provinciale, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118 ed un elisoccorso che ha trasportato il ferito all’ospedale Cannizzaro di Catania.
INCIDENTE STRADALE SULLA RAGUSA-CATANIA
Ancora un incidente sulla Ragusa-Catania. Sabato alle 8,45 circa, al kilometro 11+500 della s.s. 514, in territorio di Ragusa, due mezzi sono rimasti coinvolti in un sinistro. Si tratta di un’autovettura Yaris e di un autocarro Iveco. Nell’incidente è rimasto ferito il conducente della Yaris, un 27enne; per lui 19 giorni di prognosi. Sul posto la Polizia stradale di Ragusa.
VITTORIA, TENTATA RAPINA AL MONTE PASCHI DI SIENA ARRESTATO SALVATORE AVOLA
Tentata rapina a mezzogiorno di venerdì alla filiale di piazza Italia del Monte dei Paschi di Siena di Vittoria. Le indagini della Polizia hanno accertato che un giovane individuo, col volto parzialmente coperto da un berretto con visiera ha fatto ingresso in banca riuscendo a superare la bussola girevole ed il sistema di rilevamento dei metalli ed una volta all’interno, a gran passi e con grida e minacce ha intimato al cassiere la consegna dei soldi in cassa. A quel punto si è rilevato importantissimo l’intervento della guardia giurata in servizio, che si trovava all’esterno, ma che ha notato l’atteggiamento un po’sospetto del ragazzo ed ha subito chiamato il 113. Poi, attraverso le vetrate ha guardato cosa stesse accadendo all’interno, avvedendosi che il ragazzo tirava fuori dalla tasca un taglierino e scavalcava il banco che separa il pubblico dai cassieri. Avuto conferma del sospetto, si è avviato verso la bussola girevole bloccando l’uscita al malvivente che ancora si trovava dietro il bancone; pochi minuti e la Polizia è arrivata. Due agenti hanno ammanettato il rapinatore. Si tratta del diciottenne Salvatore Avola. All’interno dell’istituto di credito erano presenti quattro impiegati e nessun cliente. Alle casse, un solo impiegato che alle ripetute minacce del malvivente si è rifugiato nella stanza del direttore. Non ci sono stati feriti. Il giovane è stato arrestato per il reato di tentata rapina aggravata dall’uso delle armi. La Polizia sta indagando per individuare eventuali complici.
VITTORIA, CONTROLLI ANTIDROGA NELLE SCUOLE E SUI BUS EXTRAURBANI
Dalle prime ore di venerdì, le unità cinofile del Nucleo di Catania hanno passato a setaccio due istituti scolastici superiori di Vittoria con il fine di ricercare droga, seppur per uso personale, in possesso degli studenti. L’operazione si inquadra nel progetto “Sicurezza e legalità a scuola” portato avanti anche quest’anno dalla Compagnia di Vittoria che proseguirà nelle prossime settimane anche mediante incontri con gli studenti per sensibilizzarli sulle conseguenze giuridiche derivanti dalle sostanze stupefacenti; già lo scorso anno aveva riguardato oltre 10 scuole della giurisdizione. Inoltre, le unità cinofile hanno effettuato controlli a campione presso la Stazione dei pullman di Vittoria su tutti i vettori provenienti ed in partenza da e per Catania e Palermo alla ricerca di droga e refurtiva.
VITTORIA, SVENTATO FURTO IN UN’AZIENDA AGRICOLA
Le volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria, nell’ambito delle disposizioni impartite dal Questore di Ragusa, volte ad intensificare i controlli nelle zone rurali del comprensorio agrario comunale, hanno sventato un furto presso un’azienda specializzata nella vendita di fitofarmaci e sementi nei pressi della strada comunale Vittoria – Scoglitti, in contrada Sugherotorto. I malviventi avevano già raggiunto il luogo del furto e avevano lasciato un autocarro sul quale intendevano caricare la merce trafugata. Il tempestivo intervento della Polizia ha scompaginato i piani dei ladri che sono fuggiti. L’autocarro risulta rubato a Scicli il 5 ottobre.
Aggrediscono un anziano al bar, identificati e denunciati
I Carabinieri di Monterosso Almo hanno identificato e denunciato, al termine di una breve indagine, due giovani del luogo per aver malmenato un vecchietto al bar. L’aggressione era avvenuta alcune sere or sono a Monterosso, in un bar del centro. I Carabinieri sono stati chiamati sul posto poiché poco prima un ragazzo e una ragazza avevano bloccato un pensionato ultraottantenne mentre usciva dal bar e, mentre la femmina lo tratteneva, il maschio lo percuoteva con pugni al volto. Il poveretto, soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale di Ragusa, ha avuto una prognosi di cinque giorni per le lesioni subite. I militari nel frattempo hanno pattugliato la zona alla ricerca dei due aggressori. Poco distante dal bar, presso il campo sportivo, hanno rintracciato due del luogo, 25enne lei e 20enne lui, palesemente ubriachi. I due sono stati identificati e sanzionati per ubriachezza. Successivamente, mostrate in caserma le foto ai testimoni, i due sono stati riconosciuti essere gli aggressori del pensionato e sono quindi stati denunciati dai carabinieri monterossani ipotizzando a loro carico i reati di lesioni, violenza privata e minaccia grave.
La Polizia di Comiso recupera refurtiva asportata dalla ex Base Nato
Due agenti di polizia in servizio presso l’aeroporto, durante un controllo su due individui a bordo di una vettura che si trovavano nelle immediate adiacenze hanno rinvenuto un quantitativo notevolissimo di rubinetteria (all’apparenza nuova) e di altro materiale ferroso. I due comisani C.O. (nato nel 1970) e C. R. (nato nel 1978) – con svariati e specifici precedenti penali e di polizia a carico – riferivano di aver trovato il materiale all’interno dell’area aeroportuale. Dai successivi controlli si è accertato che il materiale recuperato era stato asportato dalle abitazioni facenti parte del complesso abitativo della ex Base Nato. Le successive perquisizioni domiciliari condotte a carico dei due individui consentivano di rinvenire 12 casse in plastica contenenti notevoli quantità di materiale idraulico ed edile e una porta di quelle montate alla ex base. Alla luce delle indagini, i due pregiudicati comisani sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di ricettazione. La vettura modello Fiat Panda a bordo della quale viaggiavano i due soggetti, di proprietà di uno di essi, è risultata essere sotto sequestro amministrativo e priva di copertura assicurativa. Il veicolo è stato sequestrato ed i due sono state sanzionati per una cifra complessiva di 4.250 euro.
MARINA DI RAGUSA SALVATA DALLE ACQUE UNA FAMIGLIA RUSSA
Il provvidenziale e tempestivo intervento degli uomini della protezione civile comunale di Ragusa a bordo del gommone “Barracuda” in servizio per il soccorso in mare, è servito ad evitare la morte per annegamento di quattro persone, una coppia di adulti e due bambini che giovedì mattina stavano facendo il bagno nei pressi di Piazza Dogana a Marina di Ragusa. Giuseppe Schembari e Carlo Migliorisi della Protezione Civile del Comune, allertati dalla Capitaneria di Porto che aveva ricevuto una segnalazione di bagnanti in difficoltà, salpati dal Porto Turistico, hanno raggiunto il posto segnalato. In acqua, ad oltre trecento metri dalla riva, trascinati dalla corrente molto forte, quattro persone, un uomo, una donna e due bambini. I bagnanti venivano avvicinati dal battello di soccorso e prontamente posti in salvo e riportati a riva. Si trattava di una famiglia di cittadini russi in questi giorni in vacanza a Marina di Ragusa. Ripresi dalla grande paura, visibilmente commossi, i quattro malcapitati hanno sentito il bisogno di abbracciare e ringraziare i loro soccorritori. Il Sindaco Federico Piccitto, appresa la notizia dell’intervento in mare, a nome personale e dell’Amministrazione Comunale ha espresso ai due componenti della Protezione Civile il plauso per la brillante operazione che ha scongiurato l’annegamento. “Il Presidio della Protezione Civile al Porto di Marina di Ragusa e la presenza di personale in turni di servizio anche nel periodo in cui non viene garantito il servizio di postazioni di salvataggio sulle spiagge – dichiara il sindaco Piccitto – è servito, ancora una volta, ad evitare che si consumasse una tragedia”.
Foglio di via per tre pregiudicati
Proseguono i controlli dei carabinieri nel territorio provinciale ed in particolare a Chiaramonte. I militari hanno proposto la emissione del foglio di via obbligatorio per tre persone: un pluripregiudicato di Francofonte, sorpreso all’una e mezza di notte in contrada Zingaro a bordo della propria autovettura unitamente al cognato, un 20enne comisano e un 18enne vittoriese, entrambi nullafacenti e pregiudicati sorpresi alle due di notte a bordo della propria autovettura a Roccazzo. Le dichiarazioni dei tre non hanno convinto i militari che hanno proposto l’applicazione del provvedimento.
Coltivava droga e pomodori, denunciato vittoriese
Polstrada e Guardia di Finanza hanno denunciato un vittoriese per possesso di droga. E’ accaduto durante un controllo stradale. Nel posacenere dell’auto, gli agenti hanno notato uno spinello in parte consumato. Hanno allora controllato tutto il mezzo, trovando un contenitore di metallo con quattro grammi di hascisc. C’erano anche due semi di canapa indica. Essendo l’uomo un agricoltore, le ricerche si sono spostate anche nel suo terreno. Nascoste tra i pomodori, sono state trovate cinque piante di cannabis.
ARRESTATI TRE PRESUNTI SCAFISTI
La Squadra Mobile di Ragusa ha individuato e arrestato i tre presunti scafisti del barcone in avaria nel Mediterraneo e soccorso dal mercantile danese, “Seagofelixstow”, che ha imbarcato a bordo 141 siriani, compresi 28 bambini e 39 donne, approdato martedì pomeriggio nel porto di Pozzallo. Si tratterebbe di tre egiziani la cui responsabilità è emersa da alcune testimonianze dei migranti siriani che si trovano ospiti nel centro di prima accoglienza di Pozzallo.
TORNA IN CARCERE PREGIUDICATO VITTORIESE
Torna in carcere Mario Benenati, 32enne vittoriese, pluripregiudicato e sorvegliato speciale di pubblica sicurezza. Era agli arresti domiciliari presso la sua abitazione dal 16 settembre scorso. Da quella data, è stato accertato da agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria, che in diverse occasioni è evaso. Ad aggravare il quadro giudiziario a suo carico la circostanza che le diverse evasioni, per come dimostrato dalle indagini, sono state commesse dal 32enne per recarsi, in piena notte, presso casa di familiari con i quali, in evidente disaccordo per varie motivazioni, ha litigato, aggredendoli verbalmente, minacciandoli ed offendendoli. Il giudice ha, quindi, revocato i domiciliari disponendo la carcerazione.
Vittoria, incendiata l’auto del ragioniere capo del Comune
Un’auto è stata data alle fiamme nella notte tra mercoledì e giovedì a Vittoria, in via dei Mille. Il mezzo, una Volvo s60 di proprietà di un vittoriese di Giuseppe Sulsenti, ragioniere capo del Comune, è stato danneggiato dalle fiamme, mentre il denso fumo ha annerito il prospetto di un edificio non abitato. Sul posto vigili del fuoco e Polizia. Il rogo potrebbe essere di natura dolosa. Il Partito Democratico di Vittoria, il Gruppo Crocetta Presidente, il Gruppo Incontriamoci condannano “il vile atto incendiario di cui è stato fatto oggetto il dottore Giuseppe Sulsenti, ragioniere capo del Comune di Vittoria, componente del Consiglio d’Amministrazione della Vittoria Mercati. Si vuole manifestare a Sulsenti la vicinanza e la solidarietà. Si tratta di uno dei migliori dirigenti vittoriesi, uomo rigoroso e serio professionista”. Il Partito Democratico di Vittoria, il Gruppo Crocetta Presidente, il Gruppo Incontriamoci “lanciano un appello alle forze dell’ordine, affinché siano tutelati e salvaguardati coloro i quali, per la funzione che svolgono, sono esposti a pericoli di incolumità”.
Furti in aziende agricole, denunciati due pregiudicati
Due furti ed un tentato furto all’interno di alcune aziende agricole di Scicli. Presa di mira la Contrada Boscorotondo dove è stato tentato un primo furto ai danni di un’azienda della zona ma nell’occasione i ladri sono stati messi in fuga dalla presenza di un dipendente che si trovava all’interno dello stabile. I malviventi hanno invece colpito prima l’azienda agricola “Portelli”, dove hanno asportato un trattore con rimorchio, sacchi di concime e altra attrezzatura agricola per un valore di circa 6.000 euro, poi si sono introdotti nell’azienda agricola “La Fenice” asportando prodotti chimici per l’agricoltura per un danno di circa 500 euro. I Carabinieri hanno denunciato cinque siracusani, pluripregiudicati che, a seguito di perquisizione, sono stati trovati in possesso di chiavi alterate e grimaldelli senza saperne dare giustificazione.
Tra Chiaramonte, Comiso ed Acate, territorio passato al setaccio
Carabinieri in azione nelle zone agricole tra Chiaramonte, Comiso ed Acate per prevenire e reprimere i fenomeni di microcriminalità che interessano quelle aree. Nella giornata di martedì è stato predisposto un servizio di controllo del territorio in cui sono state impiegate otto pattuglie che hanno effettuato sedici posti di “blocco” nei crocevia più importanti della zona. Ad Acate un rumeno è stato denunciato per guida senza patente in quanto mai conseguita, un altro connazionale era alla guida di un motorino che portava una targa risultata rubata da un altro mezzo. Sempre ad Acate un rumeno di 24 anni è stato denunciato per ricettazione di un motorino. A Comiso sono stati denunciati un rumeno ed un comisano entrambi perchè guidavano un’auto nonostante non avessero mai conseguito la patente.