A seguito dell’esposto presentato da parte dell’associazione culturale Tutela Terre d’Oriente, in merito alle nuove costruzioni in verde agricolo in territorio di Ibla, il dirigente del servizio Piano paesaggistico dello assessorato regionale ai Beni Culturali, Michele Buffa, ha scritto una lettera con richiesta di chiarimenti al soprintendente di Ragusa, chiedendo di valutare anche la revoca in autotutela del provvedimento autorizzativo. Nella lettera, il dirigente dell’assessorato ha espressamente richiesto che la Soprintendenza svolga, “con l’urgenza del caso” una istruttoria per chiarire la vicenda. “Poichè il riscontro cartografico preliminare con le tavole di piano riferite ai livelli di tutela non consente a questo servizio – spiega Buffa -, non essendo stata trasmessa l’esatta localizzazione delle opere, di verificare il regime di tutela vigente nella porzione di territorio interessato, poiché tuttavia nella nota del Movimento Tutela Terre d’Oriente si riporta il livello di tutela 3 sul territorio interessato, confermato anche nel parere reso con la nota citata da codesta Soprintendenza, si richiede con la massima urgenza una relazione sulla questione sollevata”. Ma c’è di più, lo stesso Buffa scrive: “Si chiede di valutare contestualmente, alla luce di quanto sopra, e a meno delle verifiche sull’apparato normativo del piano e sulle relative cartografie, l’opportunità di procedere al ritiro immediato in autotutela del provvedimento emesso, prima che la prosecuzione dei lavori per la realizzazione in questione determini ulteriori conseguenze anche sotto il profilo del risarcimento eventualmente richiesto”.
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ORDINE DEGLI AVVOCATI
Al termine di un’assemblea fiume e di una votazione finita dopo mezzanotte, il Consiglio dell’Ordine degli avvocati del Foro di Ragusa è stato eletto soltanto per 4/15, mentre è stato eletto al completo il Comitato Pari Opportunità per il biennio 2012-2013. Le votazioni di ballottaggio si terranno giorno 30 dalle 9,30 e fino alle 15 presso la sala delle adunanze del Consiglio dell’Ordine. Gli eletti del Consiglio sono stati il presidente uscente Giorgio Assenza con 228 voti su 326 votanti (quorum 161), Giuseppe Frasca con 184, Giuseppe Di Blasi 166 e Laura Battaglia con 163. Avendo superato i 500 iscritti, per la prima volta i componenti del nuovo Consiglio saranno 15 e non nove. Eletto al primo turno il Comitato Pari Opportunità. Francesca Corbino, presidente uscente, ha ottenuto 152 voti, Lucia Spata 128, Emilia Cavalieri 87, Valeria Licitra 81 e Rossella Cavalieri 72.
NON SI PARTE! NON SI PARTE! L’ANARCHICO FRANCO LEGGIO A TELE NOVA
Sabato 28 gennaio alle ore 14.30, 18, 21, 24, 1.30 e domenica 29 alle 8, per la 627.ma puntata di Come Eravamo Tele Nova trasmetterà una sintesi della trasmissione rotonova del 31 ottobre 1991 relativa alla presentazione del libro a fumetti “Non si parte! Non si parte!” di Antonio Mangiafico e Pippo Gurrieri. Furono ospiti in studio del giornalista Emanuele Schembari gli anarchici ragusani Pippo Gurrieri e Franco Leggio. In onda anche un telefonata di Maria Occhipinti, autrice del libro “Una donna di Ragusa” e protagonista della rivolta ragusana e siciliana del gennaio 1945.
Incardona: “Deludente l’intervento ed i risultati di Lombardo a Roma”
Il deputato di Grande Sud Carmelo Incardona, boccia l’azione del governatore siciliano dopo l’incontro di palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio, Mario Monti. “Nel momento in cui la Sicilia soffre, in cui c’è una terra che brucia per i drammatici problemi che stanno colpendo diverse categorie produttive, il Presidente Lombardo va a costituire dei tavoli tecnici – ha commentato il parlamentare -. E’ assurdo. Il suo è un governo inadeguato per i siciliani e per i problemi di questa isola. Ma cosa è andato a chiedere a Roma? Perché non ha presentato dei provvedimenti concreti e perché non è tornato con dei provvedimenti? Solo ora pone dei problemi al governo? E lui – si chiede Incardona – cosa è in grado di assicurare non solo ai siciliani ma verso un Premier che guarda anche al modo in cui una Regione come la nostra è in grado di affrontare le sue emergenze?”. L’esponente di Grande Sud definisce molto deludente anche l’incontro tra i rappresentanti delle marinerie siciliane l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca con l’Assessore Elio D’Antrassi. “Ma cosa ci si poteva aspettare da un uomo di Lombardo, da un personaggio politicamente evanescente? Nulla. L’incontro con il Premier a Roma – scrive Incardona – è sembrato più un incontro di partito che un incontro istituzionale. Lombardo avrebbe dovuto portare in delegazione l’intera Commissione Attività Produttive dell’Assemblea regionale siciliana ed invece si è circondato di tre Assessori della giunta che fanno parte del suo stesso partito e del Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, fatto accodare più come appendice mirata a dare una parvenza istituzionale all’incontro che ad altro”. Incardona condanna senza appello il governatore: “Cosa ci dobbiamo aspettare da chi non ha saputo programmare, da chi ha cambiato idea facilmente pubblicando prima dei bandi comunitari e poi revocandoli, da chi ha letteralmente rovinato la sanità siciliana? Il Presidente Lombardo – dichiara Incardona – è un uomo politico che comprende le esigenze del territorio e della gente con notevole ritardo. Con i suoi giochetti politici, dove viceversa è bravo, ha sfinito i siciliani”.
Panificatori pronti a proclamare lo stato di agitazione
Riunione del comparto della panificazione nella sala delle assemblee dell’Ascom Confcommercio di Ragusa. Numerosi i titolari di aziende intervenuti considerata l’importanza degli argomenti trattati. Il presidente regionale di Assipan Confcommercio, Salvatore Normanno, ha relazionato sullo stato della proposta di legge inoltrata all’assessorato regionale delle Attività Produttive inserita integralmente, dall’assessore regionale Marco Venturi, nel ddl del Testo unico del commercio. Dopo aver illustrato ai panificatori quanto svolto dal sindacato negli ultimi mesi, il presidente è stato fortemente sollecitato dall’assemblea a chiedere un nuovo incontro con l’assessore Venturi per ottenere la definizione della vertenza panificatori. Tra le richieste: il possesso dei requisiti professionali per l’accesso all’attività, norme severe per contrastare e debellare l’abusivismo nel settore della panificazione, nuove norme per il trasporto, la vendita e la produzione del pane. Alla luce delle assemblee che si sono svolte e si svolgono nelle altre province dell’isola nell’ambito delle Ascom, emerge dai panificatori la volontà di giungere ad una rapida soluzione dei problemi della categoria. Se non si dovesse raggiungere un accordo, anche i panificatori iblei sono pronti a proclamare lo stato di agitazione.
RAGUSA, CAOS NEL CENTRO STORICO ASSEMBLEA DEI CITTADINI
Posti auto cercasi. Un vero e proprio caos nel centro storico di Ragusa superiore con l’avvio dei lavori di riqualificazione di via Roma. In via San Vito, doppio senso di marcia, con il bus urbano che attraversa il cuore del centro storico e i posti auto per i residenti, sempre più esasperati, saltati in aria. Ma era davvero necessario iniziare i lavori di via Roma con il Corso Italia ancora chiuso al transito? Perché non addivenire ad un accordo economico, con Sisosta, per fare sostare le auto dei residenti nel parcheggio del tribunale sempre desolatamente vuoto? Perché fare transitare i bus dell’Ast tra le viuzze del centro storico e non utilizzare, in questa fase di emergenza, mezzi ecologici e meno ingombranti? Intanto i residenti hanno convocato un’assemblea, domenica 29 gennaio, alle 19, nel saloncino dell’Hotel Montreal, per fare il punto della situazione. “Faremo delle proposte all’amministrazione e al comando della polizia municipale – dice Peppe Balzano, uno dei residenti – per reperire posteggi altrove. Il caos per noi residenti deve finire”. Palazzo dell’Aquila, viste le lamentele dei residenti, ha già preso alcuni provvedimenti. Stalli di sosta riservati esclusivamente ai residenti saranno individuati in via San Vito (tratto via Ecce Homo in direzione di via Di Stefano) e in via Ecce Homo (tratto via San Vito in direzione via Cav. De Stefano). L’assenza di parcheggi per i residenti era troppo evidente per non essere tenuta in considerazione dal Comune. Tanto che non si escludono altri nuovi provvedimenti in materia di viabilità per venire incontro alle richieste dei cittadini che vivono e lavorano nel centro storico di Ragusa superiore.
SANTA CROCE, PRIMARIE INDIGENE
Un percorso irto di ostacoli, con la frattura consumata giovedì sera, tra la federazione e il partito Democratico, che rischia di frantumare l’unità che era stata raggiunta. Il candidato sindaco della federazione, Paolo Aquila, ha abbandonato i lavori dopo aver capito il trucchetto che alcuni del Pd volevano tendergli ostacolando l’accesso alle primarie agli elettori stranieri comunitari (una fascia della popolazione di Santa Croce assai vicina al sindacalista Aquila). Le primarie sono state fissate il 19 febbraio, ma il rischio è che salti tutto. Il partito democratico appare lento e debole e vi sono alcuni suoi esponenti che, in un gioco tutto paesano, coltivano solidi rapporti privati o di ossequio verso il candidato della destra Piero Mandarà. Una situazione che dovrà essere risolta dalla segretaria del partito, Franca Iurato, per affrontare le amministrative con la lealtà e la chiarezza che l’elettorato del centro sinistra merita. Intanto Italia dei Valori getta acqua sul fuoco e tenta di ricucire lo strappo che si è consumato. “Dobbiamo guardare oltre e capire che il centro sinistra ha una grande opportunità per conquistare la sindacatura a Santa Croce Camerina – afferma Pietro Savà, portavoce di Italia dei Valori -. In questi due giorni di pausa di riflessione incontreremo la coalizione per capire cosa fare per addivenire ad una candidatura autorevole”. Discorso a parte sono le primarie. “Sulle primarie la nostra posizione è stata chiara sin dallinizio – dice Savà -. Siamo stati contrari e i fatti di queste ore, con la rottura in atto, ci danno ampiamente ragione”.
IL GIORNO DELLA MEMORIA
Giorgio Santo Criscione, nato il 2 novembre 1914, dopo il servizio di leva, venne richiamato alle armi nel 1939. Fu prima in Albania, poi in Grecia. A Salonicco venne catturato all’indomani dell’armistizio. Trascorse venti mesi (dal 9 settembre 1943 all’8 maggio 1945) in un campo di concentramento nazista, con la matricola 25088/105. Fu reclutato per lavorare in un campo di lavoro, sempre in Germania. Trattamenti inumani, senza cibo, venti mesi furono un inferno. Per la fame si cercava di mangiare di tutto. Una volta, raccontò lui stesso, cercò di mangiare delle bucce di patate ammuffite, ma venne scoperto. Finita la guerra, con mezzi di fortuna, riuscì ad arrivare a Ragusa, dove morì, a 90 anni, nel 2004. Venerdì la consegna, ai familiari, della medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti.
DANZATERAPIA
Ci sarà una madrina di eccezione, Maria Josè Vexenat, proveniente da Buenos Aires, alla cerimonia di consegna dei primi diplomi della Scuola triennale di formazione in Danzaterapia Metodo Maria Fux di Ragusa, diretta da Irene Aparo. L’evento si terrà sabato 28 gennaio, alle 9, presso il Teatro “Il Palco” del Masd di Ragusa, in via Demostene 10. La Vexenat è la prima allieva della celebre artista e danza terapeuta, Maria Fux, fondatrice del metodo omonimo riconosciuto a livello internazionale. Sabato 28 pomeriggio e domenica 29 gennaio la professionista argentina condurrà un workshop aperto a tutti che è anche valido come percorso introduttivo per l’iscrizione alla Scuola di Formazione in Danzaterapia, nata a Ragusa per volontà della direttrice Irene Aparo dopo la sua decennale esperienza professionale sul territorio. La commissione d’esami, presieduta da Irene Aparo, sarà composta da alcuni docenti della scuola, Giovanni Salonia e Giovanni Iacono, che in questi anni hanno contribuito alla crescita formativa di questi primi allievi che stanno ottenendo i diplomi e che conseguiranno anche un riconoscimento professionale dallo Csen (Coni). La partecipazione al workshop è a numero chiuso. Verrà rilasciato un attestato di frequenza. Info, costi e prenotazioni: 320. 4059096; 329.3431958.
REGIONE, INCONTRO AGRICOLTORI – GOVERNO
Quantificazione dei danni causati dal blocco dei tir, dichiarazione stato di crisi, abbattimento delle accise per il gasolio agricolo. Queste le richieste avanzate dalle organizzazioni Coldiretti, Cia e Confagricoltura all’assessore regionale delle risorse agricole, Elio D’Antrassi, al termine dell’incontro che si è svolto giovedì nei locali dell’assessorato. Durante la riunione è stata analizzata la situazione causata dall’impossibilità di commercializzare i prodotti agricoli dell’isola, un danno economico che sarebbe sempre più elevato e che si aggraverebbe di ora in ora. Tra le altre richieste avanzate al governo regionale da parte delle organizzazioni agricole, spiccano l’emanazione delle circolari attuative della Legge regionale 25 del 2011 per la ristrutturazione dei debiti Inps, i contratti interprofessionali con la grande distribuzione organizzata e la riproposizione della norma per le agevolazioni fiscali per l’acquisto dei fondi agricoli. In considerazione dello stato di crisi complessivo del settore occorrerebbe, inoltre, secondo le associazioni di categoria, un intervento immediato per ottenere l’innalzamento degli aiuti in regime di “de minimis”.
SOSPESO IL BLOCCO DEGLI AUTOTRASPORTI
Il presidente dell’Aias, Giuseppe Richichi, rende noto che nel corso di una riunione che si è tenuta giovedì mattina, si è deciso che la protesta degli autotrasportatori verrà sospesa da subito. “Anche se le nostre rivendicazioni non hanno ancora ricevuto esaurienti risposte – afferma Richichi – abbiamo ritenuto necessario sospendere la protesta per non arrecare ulteriori danni all’economia siciliana. Le scorte di frutta e verdura non possono più aspettare perché adesso rischiano di marcire. In ogni caso – conclude Richichi – non abbasseremo la guardia aspettando un incontro con il presidente Lombardo nella speranza di apprendere dalla sua viva voce quel che è stato detto nell’incontro con Mario Monti”.
RAGUSA, ERGASTERION DIFFONDE CULTURA
“Ergasterion – Fucina di archeologia”, il ciclo di incontri promosso dalla sezione ragusana di SiciliAntica, continua. Venerdì 27 è previsto il sesto appuntamento che si terrà all’auditorium di San Rocco a Ibla a partire dalle 17,30. Interverrà l’archeologo Saverio Scerra, funzionario archeologo della Soprintendenza di Ragusa, che si occuperà delle “Metodologie di approccio allo studio dell’iconografia vascolare siceliota” facendo particolare attenzione alla commercializzazione delle produzioni nell’area del Mediterraneo nella seconda metà del IV secolo a.C. Il tema dell’appuntamento di venerdì, “Miscellanea archeologica”, vedrà anche l’intervento dell’archeologo Damiano Bracchitta, dottorando in Archeologia presso la University of Malta, che dalla rilettura dei lavori scientifici pubblicati dai fratelli Corrado (1856-1954) e Ippolito Cafici (1857-1947) di Vizzini in un arco temporale più che cinquantennale, affronterà una rilettura dei testi in un’ottica di approfondimento storiografico, fornendo interessanti spunti per comprendere il ruolo che i diversi modelli interpretativi concepiti tra Ottocento e Novecento hanno assunto nell’elaborazione dell’idea di preistoria siciliana sopravvissuta fino all’avvento di Luigi Bernabò Brea. Infine Mario Cottonaro, specializzato in Archeologia classica presso l’Università di Catania e dottorando in Scienze archeologiche e Storiche presso l’Università degli Studi di Messina, illustrerà il progetto inerente l’iconografia e gli elementi produttivi del tipo iconografico della cosiddetta Artemide Sicula, dopo aver effettuato un esame diretto dei reperti fittili, catalogabili nel contesto di uno speciale orizzonte iconografico e custoditi nei musei di tutta la Sicilia.
CHIARAMONTE, CONVEGNO SULL’AGRICOLTURA
“Opportunità normative in agricoltura e potenzialità del nostro territorio rurale” è il tema del convegno organizzato dal Mpa che si tiene sabato 28 alle 17 a Chiaramonte Gulfi nella Sala Sciascia. Al convegno dovrebbe partecipare anche l’Assessore regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, Elio D’Antrassi, la dott.ssa Rosaria Barresi, dirigente generale interventi strutturali e infrastrutturali del medesimo assessorato regionale e l’on. Riccardo Minardo. I lavori saranno introdotti dal dott. Pino Morando, dirigente dell’Mpa, che sottolinea l’impegno portato avanti dal Movimento per le Autonomie in merito alle problematiche che riguardano l’agricoltura.
OPUS MUNDI, RISORSA IMMIGRAZIONE
Si terrà il 27 gennaio presso la sala Convegni della Provincia di Ragusa, con inizio alle 9.30, il convegno “Opus Mundi: immigrazione come risorsa integrata e produttiva”, atto d’inizio del progetto omonimo, cofinanziato dall’Unione Europea. “Il fenomeno dell’immigrazione – spiega il presidente della Provincia, Franco Antoci – che interessa tutto il nostro Paese ed in misura rilevante territori di frontiera come quello della provincia di Ragusa, ci pone davanti ad un interrogativo importante che non può essere trascurato e che richiede impegno e responsabilità: cosa facciamo noi per aiutare queste popolazioni a vivere il nostro territorio, la nostra cultura, o meglio ancora cosa facciamo noi e cosa fanno loro per convivere e condividere il proprio modo di essere ha detto Antoci -, la propria identità, la loro competenza professionale?” “La Provincia ha aderito quale partner istituzionale al progetto Opus Mundi – ha dichiarato l’assessore Giovanni Digiacomo – proprio per tutelare i lavoratori immigrati anche con nozioni sulla sicurezza sul lavoro”.
CAMPETTO DI DONNALUCATA, ANNULLATO IL BANDO
L’ufficio lavori pubblici del Comune di Scicli ha annullato il bando di gara relativo all’affidamento dei servizi attinenti alla progettazione esecutiva, direzione dei lavori e connessi, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di realizzazione di un campo sportivo polivalente coperto a Donnalucata. Il provvedimento si è reso necessario per consentire l’aggiornamento del bando, alla luce di alcune considerazioni normative, e quindi la sua ripubblicazione. Si tratta del finanziamento ottenuto dal Comune di Scicli da parte del Ministero dell’Interno e relativo al Pon Sicurezza “Io gioco legale”.
VITTORIA, LOTTA ALLE DISCARICHE ABUSIVE
Riprende dalle zone periferiche della città di Vittoria, in territorio extra urbano, l’opera di bonifica e di ripristino dei luoghi operata in queste ore dall’Amiu. “Dopo i disagi di questi giorni a causa dei blocchi stradali perpetrati dagli scioperanti, abbiamo ripreso a lavorare alacremente – dichiara Giuseppe Spalla, presidente della municipalizzata vittoriese -. Il primo intervento ha interessato contrada Fossa di Lupo, ai margini col territorio del Comune di Comiso, dove abbiamo provveduto a rimuovere diverse discariche, piccole e grandi. Stesso lavoro faremo da qui a qualche giorno in contrada Serra San Bartolo, dove bonificheremo alcune discariche già segnalate ed attualmente monitorate dai nostri sorveglianti. Successivamente ritorneremo sulla ex Sp 17 Vittoria – Scoglitti, dove saranno puliti i cigli stradali”, ha precisato Spalla. Il presidente Spalla poi torna sulla proliferazione senza soste di discariche abusive e specialmente sui rifiuti ingombranti. “La cittadinanza è pregata di avvalersi del numero verde della nostra azienda 800210388 – continua Spalla – e dei servizi del Centro Comunale di Raccolta per il conferimento dei rifiuti ingombranti. E’ incredibile vedere giornalmente come mobili, elettrodomestici, vetro, pneumatici continuano ad essere abbandonati ovunque”.
CAI, ESCURSIONE NELL’ANTICA MORGANTINA
La sezione di Ragusa del Club Alpino Italiano organizza per domenica 29 il primo appuntamento dell’anno con l’archeologia: la camminata si svolgerà presso i resti dell’antica Morgantina. Ampio il programma escursionistico previsto. Presso la sede del Cai, l’archeologo Saverio Scerra ha presentato la giornata a tanti soci e simpatizzanti, ponendo l’accento sulla collocazione geografica del sito di Morgantina e sulle sue vicissitudini politiche, culturali ed economiche, nonché sulle campagne di scavi e sui ritrovamenti di tante preziose testimonianze. La città nasce nel X a.C. su un villaggio risalente all’età del bronzo e che occupa un’ampia area situata fra la Cittadella e la collina Serra Orlando, proprio in contrada Terrazzi di San Francesco; l’abitato primitivo presenta capanne circolari e rettangolari e la vita del villaggio è da far risalire al “Castellucciano”. Nel VI a.C. un gruppo di coloni Calcidesi raggiunse la città; come si può rilevare dai ritrovamenti sicuramente c’è una sorta di fusione culturale, soprattutto una reciproca assimilazione religiosa, civile, economica e militare. Nei secoli successivi Morgantina conosce momenti di gloria, ma anche rovinose cadute. L’escursione prevede una passeggiata nella mattinata di domenica nell’area archeologica di Morgantina, nel pomeriggio visita al museo regionale di Aidone, dove si trovano numerosi reperti e la cosiddetta “Venere di Morgantina”, da poco riportata in Italia. Ulteriori notizie sull’escursione sarà possibile trovarle sul sito internet www.cairagusa.org.
RIFIUTI A COMISO
“Comiso come Napoli! La nostra città è sommersa dai rifiuti accatastati in ogni angolo del territorio anche nelle zone principali”. Questa la denuncia di Gigi Bellassai dirigente del Pd di Comiso che scrive: “La situazione è gravissima e ormai fuori controllo; è palese l’incapacità di fare fronte alle esigenze finanziarie, nonostante l’incremento del 100% avvenuto dal 2008 ad oggi sulla tassa sui rifiuti. La raccolta differenziata, che doveva essere la soluzione dei problemi, ha aggravato le condizioni organizzative ed economiche (500 mila euro in più bruciati in tre mesi) portando Comiso in una gravissima crisi ambientale e sanitaria. Chi amministra ha il dovere di assumersi ogni responsabilità facendo tutto quello che può. Onori e oneri! Inutile tentare di scaricare le responsabilità alla precedente amministrazione – dice Gigi Bellassai – oppure nascondersi dietro l’Ato che ha dilapidato una fortuna senza combinare un bel nulla. In questa situazione Alfano continua ad aggrapparsi alla poltrona nonostante sia senza maggioranza e non abbia più credibilità e ciò rappresenta – conclude Gigi Bellassai del Pd – un grave atto di irresponsabilità e un ulteriore sputo in faccia alla città di Comiso”.
INCONTRO SULL’UNIVERSITA’
Lunedì, alle 16, si terrà una conferenza dei capigruppo al Comune di Ragusa per discutere delle recenti problematiche universitarie. A darne comunicazione è il consigliere comunale dell’Udc Filippo Angelica che aveva sollecitato l’incontro. Alla riunione, spiega Angelica, sono stati invitati a partecipare i rappresentanti del Cda del Consorzio Universitario unitamente ad una rappresentanza degli studenti.
SICUREZZA NEI CANTIERI
In una nota inviata al sindaco di Ragusa e all’assessore ai lavori Pubblici, e per conoscenza all’Ente Sfera (scuola edile di Ragusa), i segretari generali provinciali della Fillea Cgil, della Filca Cisl, della Feneal Uil e il coordinatore della Camera del Lavoro di Ragusa chiedono la concretizzazione di una convenzione con l’Ente paritetico al fine di garantire, con l’utilizzo della quota percentuale del ribasso d’asta previsto dalla norma, maggiori accorgimenti di prevenzione e sicurezza, contro la piaga degli infortuni sul lavoro in edilizia, per un ambiente salubre e una sana igiene nel cantiere. Le organizzazioni sindacali hanno dichiarato la loro disponibilità ad attivarsi, nei limiti delle propri compiti istituzionali, per la concretizzazione dell’obiettivo e “confidano nel concreto impegno di amministrazione e uffici preposti per la predisposizione della convenzione”.